Snam ed ENI: accordo per la distribuzione di carburanti alternativi

Snam ed ENI: accordo per la distribuzione di carburanti alternativi

 

Continua la corsa al miglioramento della rete distributiva riguardante i carburanti alternativi, ovvero quelli a basso o bassissimo impatto ambientale come GNL, biometano, diesel dual fuel, elettrico.

Negli ultimi tempi si stanno moltiplicando anche le fonti di ricerca di materia prima alternativa per la produzione di una parte di questi (come ad esempio il biometano), così come si stano moltiplicando gli accordi tra enti e aziende per coprire le eventuali lacune distributive ancora purtroppo presenti sul nostro territorio.

Tra gli accordi più recenti in tal senso spicca quello tra due colossi del gas come SNAM ed ENI: l’accordo prevede lo sviluppo di stazioni di rifornimento a metano estesi su tutto il territorio, mentre al momento sono collocate solo in alcuni punti. La particolare nuova joint venture tra i due colossi mira ad incentivare la distribuzione di carburanti alternativi a basse emissioni come il gas naturale, nella rete nazionale di distributori ENI.

Sul suolo italiano sono già presenti numerosi distributori di GPL, ma naturalmente la partnership mira ad incrementare quelli a marchio ENI, aggiungendo circa 300 distributori dislocati lungo tutto lo stivale e per fare questo SNAM investirà ben 150milioni di euro.

Un nuovo progetto dunque che mira a rafforzare sempre di più nel nostro paese la rete distributiva di carburanti alternativi venendo incontro alle necessità ambientali, del cittadino e delle direttive europee.

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