Carburanti alternativi: biocarburante dai fondi del caffè

Carburanti alternativi: biocarburante dai fondi del caffè

 

Continuano le sperimentazioni nel campo dei carburanti alternativi alla ricerca di nuove soluzioni nel campo dei biogas e dei carburanti eco-compatibili.

Non è più una novità la scoperta della possibilità di realizzare biometano dalle alghe e persino dalle acque reflue, così come è ormai conosciuta dagli addetti ai lavori la scoperta, fatta dal MIT – ovvero il Massachusetts Institute of Technology – circa la possibilità di utilizzare un particolare lievito, geneticamente modificato, per la produzione rinnovabile i biodiesel.

Adesso però una nuova, particolare, fonte va ad aggiungersi a quelle deputate alla loro trasformazione per divenire biocarburante: si tratta niente meno che dei fondi di caffè.

La scoperta in realtà non è proprio nuovissima e risale al 2013 quando, Yang Liu, un laureato in ingegneria ambientale e ricercatore presso l’Università di Cincinnati, ha esposto i risultati della sua ricerca durante il meeting nazionale della American Chemical Society & Exposition. La ricerca dello studioso era iniziata con una raccolta degli scarti di caffè nel negozio Starbucks del campus universitario dai quali, i ricercatori erano poi riusciti a estrarre olio dal quale, impiegandone i trigliceridi, si poteva ricavare biodiesel e glicerina.

Oggi la notizia è tornata ad essere quanto mai attuale, tanto che sono molteplici gli studi ancora in corso: che il caffè fosse una bevanda energetica lo sapevamo tutti e che i suoi fondi fossero utili per svariate problematiche anche, ma che addirittura dall’olio dei fondi del caffè si potesse, con le opportune modifiche, ottenere anche il biofuel è davvero una prospettiva quanto mai interessante.

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