Agricoltura 2.0: il progetto OpenAgri del comune di Milano

Agricoltura 2.0: il progetto OpenAgri del comune di Milano

 

La nuova agricoltura, quella ormai comunemente denominata 2.0 e che rappresenta il futuro per molti giovani agricoltori e molte aziende di settore del nostro Paese, desta sempre più interesse e partecipazione.

Ormai droni, big data, sistemi di controllo computerizzati e altre tecnologie smart sempre più utilizzate nel settore agricolo per aumentarne efficienza e produttività, sono universalmente riconosciute come una delle nuove frontiere economiche dell’Italia. Non stupisce dunque, ma è sempre fonte di soddisfazione, sapere che ci sono comuni italiani disposti ad investire anche ingenti quantità di spazio e denaro per aiutare lo sviluppo di questo settore così promettente e importante.

Ecco allora che tocca al comune di Milano questa volta decidere di investire sull’agricoltura 2.0 mettendo al bando ben 30 ettari di terreno con il progetto OpenAgri, rivolto ai giovani under40, alle start-up e alle ong con l’intento virtuoso di dar vita ad un nuovo polo agricolo nell’area sud della città lombarda.

L’intento è naturalmente quello di scovare idee innovative e progetti che sappiano coniugare tecnologia e sostenibilità, in modo da dar vita ad una nuova classe imprenditoriale del settore agricolo.

Tra l’altro il progetto OpenAgri è stato finanziato dal bando Urban Innovative Actions grazie al fondo europeo di sviluppo regionale che ammonta a circa 6 milioni di euro, da destinare ovviamente alla riqualificazione e all’integrazione tra spazi urbani e campagna.

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Importante poi il fatto che il bando sia aperto ai giovani, alle piccole imprese di settore, alle start-up, alle ong e lle onlus, dando così la possibilità a chiunque abbia dei progetti validi e sostenibili che sappiano coniugare tecnologia e innovazione e siano volti a rinnovare il comparto agro-alimentare milanese, a dare il proprio fondamentale contributo.

Il band scade il 30 settembre e a noi non resta che fare un grande in bocca al lupo a tutti i partecipanti.